Cambia paese
Close
Non ci sono articoli nel tuo carrello
Cerca
Filters

Venezia, tutti i segreti del carnevale più bello d'Italia

Venezia, tutti i segreti del carnevale più bello d'Italia

Quello di Venezia è probabilmente il carnevale più famoso d'Italia, oltre che tra i più suggestivi al mondo. Parteciparvi almeno una volta è quasi un dovere, non fosse altro che per l'atmosfera irresistibile e i costumi degni di un atelier d'alta moda.

Il carnevale che ha sede in un set da Premio Oscar

Il fascino del carnevale di Venezia è da attribuire soprattutto al palcoscenico d'eccezione, che ne aumenta fascino e valore. Piazza San Marco, insieme ai canali e ai ponti più importanti della città, vengono letteralmente invasi da turisti provenienti da tutto il mondo, la maggior parte dei quali mascherati come vuole la tradizione. Questo carnevale vanta origini antichissime, risalenti addirittura all'XI secolo d.C. La prima testimonianza risale al 1094: un documento firmato dal Doge parla di divertimenti concessi al popolo, nominando per la prima volta il termine "carnevale". La nascita di questa festa viene spiegata con la necessità delle oligarchie veneziane di concedere ai ceti più bassi un momento di evasione, durante il quale potessero riversarsi in strada e divertirsi liberamente. La chiave dei festeggiamenti era rappresentata proprio dall'anonimato concesso dalle maschere, che di fatto livellava le divisioni sociali ed autorizzava chiunque a comportarsi in maniera schietta con chi aveva di fronte. Un momento di gioia e di condivisione che piacque così tanto ai veneziani da giungere pressoché immutato ai giorni nostri.

Il Volo dell'Angelo e la Baùta

L'idea del Volo dell'Angelo nacque nel Cinquecento, quando un acrobata turco riuscì ad attraversare Piazza San Marco camminando su una corda ed aiutandosi soltanto con un bilanciere. Tuttavia, nel corso del tempo l'evento subì numerose trasformazioni, finché non fu definitivamente vietato. Nel 1759, dopo la rovinosa caduta e la morte dell'acrobata che si stava cimentando sulle funi sospese in aria, l'evento fu cancellato e l'acrobata sostituito con una colomba di legno che liberava coriandoli e fiori sulla folla. Partecipare ad un corteo in barca, indossare le maschere che caratterizzano i festeggiamenti e sostare nel meraviglioso palcoscenico di Piazza San Marco è il sogno di tanti. E non mancano neanche i concerti, che ravvivano ogni angolo della città, e soprattutto le sfilate in costume. Tra i più antichi figura la Baùta, diventato celebre nel XVIII secolo e costituito da una maschera bianca detta "larva", che viene abbinata ad un cappello nero e ad un mantello scuro, il "tabarro". E chi oltre ai magnifici costumi veneziani volesse indossare anche qualcosa di più moderno, non deve fare altro che recarsi presso uno degli store Camicissima presenti a Venezia, situati in Calle dei FabbriVia Luigi Broglio e Via Cannareggio

Lascia un commento
Categorie